UNA NOTA SU "LA FRECCIA DI MEZZANOTTE" DI COLANGELO
L’impianto generale è abbastanza azzeccato.
Il breve “racconto/romanzo” è ben adatto a luoghi e tempi diversi, perché sia come trama e come racconto esso è consono a tali luoghi e frecce temporali destinate a svariate latitudini e longitudini.
Il racconto mette in primo piano le vicende di personaggi che affermano prepotentemente la loro identità e individualità appunto in contesti diversi abilmente creati, dalla chiesa e associazioni e partiti affini, o come per esempio, l’arte lattiero-caseario dello zio Vincenzo che offre prodotti molto fantasiosi indici del suo fantastico fare ed agire.
Il racconto inoltre è pieno di notazioni artistico poetiche di tutto rispetto, come si evince dalle pagine 9-34-54-55-62-64-77-81-95-125 piene di una mesta surrealità.
Francesco Tancredi
Caro amico dei miei giorni più tristi, ho ultimato da poco la seconda lettura del tuo romanzo "La Freccia di Mezzanotte" e ti scrivo per ringraziarti.
La lettura del tuo romanzo mi ha procurato dolcezza quasi fisica, distacco dalla realtà della vita; mi ha trasmesso lontani sussurrii di cose sopravvissute; mi ha permesso di riesumare mondi irrimediabilmente perduti, di rievocare mitici personaggi della mia amata terra di Stigliano, di godere del fatuo splendore del tutto che passa: "Sdraiato nei suoi stracci per terra, proprio sotto la fontana posta al limitare del paese. Lo sento masticare..."(p.14);
"Mamm già seduta dietro i vetri del balcone, attende angustiata dalla mia prolungata astinenza da rascatidd" (p.19);
"Di fronte alla facciata di questo monumento ormai aggredito da rovi e da erbacce, dovrebbe esserci ancora la stele in pietra la cui scritta "Acquedotto dell'Agri..."(p.22);
"Dal balcone di casa si dominava lo spicchio di corso... Passavano i funerali preceduti da l' fratill... Le processioni dei santi al seguit d' Paul' Bomm, con in testa la macènn' l', e della voce stentorea di don Antonio il veterinario ... gli asini e i muli di Z' Manuél " (p.32, 33);
"I ragazzi d' l' popolar, capeggiati da V'cinz cap d' firr" (p.38);
"I profumi di alcuni frutti esotici che dalla porta spalancata del negozio d' la C' cciaredd..." (p.39);
"Com a z' L'uéc l' bonn'tor, pronto ad annunciare ai quattro venti con la sua trombetta ..." (p.41);
"Sé, capitan Miki Jé arr'vat'... ripeteva z' C'kidd" (p.44);
"Finalmente giunse il turno del grande Stigliano... sotto il tifo sfegatato dei supporter del "Club Gino" (p.48);
"Il gianduia dell'inseparabile American Bar, o il limone altrettanto buono e un tantino più economico del Bar Leone..." (p.88);
"Il rito d' l' dol'c' era il momento più imbarazzante per i Preferiti..." (p.90);
"Dai botti lanciati contro le pareti durante le proiezioni, mandando in bestia z' Pepp il bigliettaio e ancor di più Cecenz', il titolare..." (p.97);
"Nemmeno certe copiose nevicate riuscivano a impedirci di varcare l'ingresso del Convento per infrattarci rapidamente in una delle due navate laterali..."(p.102).
A presto,
ANTONIO BISIGNANO
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inserito il 22-01-2012 09:40:28
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Bruno Giussa
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Milano
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SUCCESSO PER "LA FRECCIA DI MEZZANOTTE" DI COLANGELO
Il romanzo "La freccia di mezzanotte" è uscito nel settembre 2011 e l'avevo recensito con entusiasmo perchè era scritto in modo nuovo. Giuseppe Colangelo, l'autore, è un esperto di cinema e di fumetti e ha deciso di raccogliere queste sue passioni in un romanzo che ha come tema la sua terra natale, la Basilicata. "la freccia di mezzanotte" è la corriera che passava di notte, dopo l'ultimo treno, per tutti i paesini e portava a casa le persone che tornavano dal lavoro. Il romanzo è stato premiato dai lettori, infatti la casa editrice "La vita felice" ha esaurito la prima edizione e si appresta a mandare nelle librerie la seconda edizione entro la fine di gennaio. Allora ripeto quello che dissi nella recensione: da leggere assolutamente!
Radar, 5/1/2012 - Bruno Giussani
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inserito il 14-12-2011 22:09:45
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Antonio
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Bergamo
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Grazie a voi ho scoperto il romanzo "La Freccia di Mezzanotte" di Giuseppe Colangelo. Una vera chicca che porta alla luce una Lucania inedita e divertente. Una grande sorpresa anche per un basilisco di nascita come me.
E' uscito in questi giorni il romanzo La Freccia di Mezzanotte di Giuseppe Colangelo, già autore di una serie di originali saggi sulla storia del cinema. Dopo vari articoli pubblicati su diverse testate nazionali e una guida turistica dedicati al Materano, ora si cimenta con la rivisitazione di questa provincia offrendo al lettore l’opportunità di scoprire gli umori e l’atmosfera che lì si percepivano a cavallo degli anni Sessanta/Settanta. E lo fa con leggero umorismo senza però mai prevaricare la cruda realtà.
Filo conduttore della trama è la Freccia di Mezzanotte, un tempo famosa corriera che la notte portava a casa nei vari paesi della montagna materana i passeggeri che arrivavano con il treno alla stazione di Grassano. Qui, in attesa che sbuchi dal buio la corriera, i ricordi vengono a galla saltellando dai grattacieli di New York per continuare a vivere tra i vicoli di Stigliano. Ma cosa può accumunare una metropoli come la Grande Mela con la realtà di un paese? Leggendo il libro si potrebbe rispondere il cinema e i fumetti, la musica e la speranza, la fatica e la disperazione. Ingredienti miscelati dalla centrifuga dell’immaginazione che convertono la piccola comunità in cui si svolgono i fatti in una sorta di set a cielo aperto, nella location ideale di un novello di Sergio Leone lucano che crede nel valore della memoria.
impossibile resistere alla tentazione di lasciare una traccia...
la signorina loretta "in trasferta" rispetto alla sua collocazione letteraria
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inserito il 19-12-2009 15:51:16
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gessica
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Ma avete mai sentito parlare del romanzo "Lecce-Ravenna. Andata e ritorno"? Beh ragazzi, spettacolo allo stato puro!
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inserito il 22-08-2009 21:19:26
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mariarosaria
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napoli
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pochi giorni fa ho ascoltato alla radio 'A turnata' - è stato emozionante - ti avevo visto in teatro (forse alla Galleria Toledo)ma è stato stupefacente provare tante emozioni solo ascoltando ( per di più in una situazione precaria perchè radiotre si sente solo in un punto della casa. perchè radiotre si sente solo in un punto della casa?) - grazie
ti ho ascoltato l'altra sera a Santa Fiora. Mai mi ha tanto impressionato un monologo come quello. Mi sono sentito claustrofobico, mi prendevano vampe di caldo nella fresca serata della peschiera. Alla fine, mi dovevo guardare intorno per distrarmi: tanta era l'emozione che trasmettevi parlando di quel cunicolo di carbone... grazie per quei momenti indimenticabili!
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inserito il 27-07-2009 17:47:32
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ppg
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trepuzzi
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odio la povertà...ti priva delle persone più care per renderle povere di affetti a 1000km di distanza
Il 29 luglio prossimo (mercoledì) sarò al Museo della Memoria della Strage di Ustica per assistere a "Italiani, Cicàli!". Non perdetevelo, se siete da queste parti... Desidererei invece ri-vedere "La Turnata". Grande Mario! Grazie da tutto il Salento, e non solo...
Il 29 luglio prossimo (mercoledì) sarò al Museo della Memoria della Strage di Ustica per assistere a "Italiani, Cicàli!". Non perdetevelo, se siete da queste parti... Desidererei invece ri-vedere "La Turnata". Grande Mario! Grazie da tutto il Salento, e non solo...
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inserito il 22-07-2009 19:04:25
Nome:
Valentina
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Arezzo
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Brividi,insieme a risate e memoria ogni volta che ascolto le puntate..
Bellissimo il nuovo spettacolo, il misantropo,visto giusto ieri sera..anche se come Odissea non ce n'è!Complimentoniiiiiii!!!!!
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inserito il 13-07-2009 17:54:49
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Francesco
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Torino
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Ho finito ora di ascoltare l'ultima puntata...il ritorno "nel sole"...piango ancora. E se penso che dovrò attendere ancora a lungo prima di tornare anche io "nel sole" sento una malinconia, una amarezza, una speranza e una voglia ancora più forte...e le lacrime scendono più abbondanti. Grazie. Provare queste emozioni serve più dell'aria...e mai bisogna vergognarsi di ammettere di aver pianto per una delle cose più belle che esistono...la propria terra...
"A ddu cazzu t'ha scaffata, ca sti mille e mille chilometri ma mi separanu, ogni volta mi paiunu na conquista, e quando arrivo ti odio ancora, terra mia, sentendoti parlare, sentendo in ogni cantune bestemmie contro chi non ha lingua per parlare, terra mia."....grazie
Primo binario stazione di Lecce 1980 ma anche prima ma anche dopo... Non ho ancora smesso. Non è più l'espresso delle 21 e rotti. Ma nel frattempo é diventato l'Eurostar o l'Eurostar City. In compenso è addirittura peggiorato, sembrerebbe assurdo, il rapporto prezzo-qualità... I treni sono diventati corriere su rotaie. Piombati anche questi perché se avete provato a viaggiare con il sistema di condizionamento dell'aria fuori uso e con i cessi inagibili lo potete comprendere benissimo da voi senza fare troppi sforzi... Caro Mario... All'epoca erano soprattutto emorragie di braccia, poi sono arrivati anche gli studenti universitari fuori sede.. Adesso è un misto di braccia e di cervelli che "sbocca" dal Salento. Adesso non c'é più bisogno di sperare nella "turnata" trionfante. In sette ore e mezza circa ti hanno messo in condizione di farti tutte le "turnate" da disfatta che ti pare e piace. Tanto sempre a Milano o a Bologna devi ritornare se vuoi continuare a lavorare. Dopo ogni Natale. Dopo ogni estate. E dopo ogni qualvolta ti concedi la possibilità di poter riabbracciare i tuoi genitori. Deportazione in contrassegno, si potrebbe dire...
Nel senso che puoi masturbarti avanti e indietro lungo lo stivale ma sempre fuori sede, sempre emigrante, sempre un disadattato sociale rimani... Fate caso: I pochi amici che hanno avuto la fortuna di rimanere nel Salento dicono che sei bolognese (e così non è, ovviamente) I "tortellini" invece, sapete come chiamano quelli nati al di sotto del Rubicone...? "Marouchéin": si dice più o meno così. Proprio in dialetto intendo. Poveri esseri... Non vogliono offendere nessuno. E' il loro dialetto... Siamo e rimaniamo "marouchèin"... Quindi sarei indotto a pensare che hanno una connotazione xenofoba intrinseca (talvolta anche praticata)... Peccato che il Salento l'estate pulluli ogni anno di più di bolognesi sulle nostre coste e nei nostri paesini, godendo della nostra sincera ospitalità... Caro Mario... Il tuo lavoro è prezioso proprio perché possa permettere a tutti di capire che il meltin'pot é inevitabile. Non si può vuotare l'oceano col cucchiaino. Peccato che la mamma dei cretini é sempre in cinta e che purtroppo ci vorrà tanta pazienza e una bella rivoluzione culturale per emancipare tante teste col tarlo della xenofobìa... Io credo che comunque il gioco valga la candela. E che bisogna comunque provarci...
Hasta siempre.
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inserito il 26-04-2009 03:04:18
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MARIO
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l'AUTORE
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in piena scrittura del mio nuovo libro, passo di qui ogni tanto e vi ritrovo. E' bello come sempre leggervi. Sapere che anche voi passate, per caso o volutamente, e lesciate segno.
A presto.
Forse è la suggestione di aver “fatto questo viaggio” in Quaresima, ma i titoli di quei capitoli, Fermata I, Fermata II, ..., Fermata XIII, hanno tanto il gusto di una lenta e lunga via crucis lungo la quale si consumava (e ancora oggi si consuma, anche se sono cambiati i cristi e i vari Golgota!) il dramma di mamme e papà che, per sfamare i propri figli e assicurare loro un futuro migliore, si sottopongono al supplizio dell’emigrazione e di ciò che essa porta dietro (emarginazione, razzismo, intolleranza, umiliazioni, condizioni di vita disumane).
«Da mezzogiorno alle tre del pomeriggio. Solo allora è consentito la sosta sul Gòlgota.
Al di fuori di quell’orario, c’è divieto assoluto di parcheggio. Dopo tre ore,
ci sarà la rimozione forzata di tutte le croci.
Una permanenza più lunga sarà considerata abusiva anche da Dio.
[...] Coraggio! Mancano pochi istanti alle tre del tuo pomeriggio.
Tra poco, il buio cederà il posto alla luce, la terra riacquisterà i suoi colori verginali,
e il sole della Pasqua irromperà tra le nuvole in fuga (don Tonino Bello, vescovo)».
È proprio vero! Dopo ogni via crucis si intravede sempre la luce della Pasqua; anche per ognuno di quegli uomini e di quelle donne ci sarà una rimozione forzata delle croci. Per tutti arriveranno le tre del pomeriggio. Si tratta solo di aspettare che tanto ’sto treno corre senza scampo e verso il sole.
«Tutto il nero di tutto il carbone del mondo,
a questo sole non ci può tingere manco un raggio!»
Ho concluso così la mia recenzione dopo aver letto il libro... Semplicemente bello! Grazie!
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....“a intra ogni pete de ulia ‘ncete nu dulore”, come se ogni venatura di queste creature perfette che popolano il feudo di Vignanera, custodisse segreti “irraccontabili”, storie celate di principi e principesse che si sono cullati all’ombra dei fianchi silenziosi di Vignanera. Ti resta nel sangue la sua linfa, nelle narici del naso il suo intenso odore del vento di scirocco misto a polvere, nelle unghie il rosso di quella terra che indica sudore e fatica….tutto questo è Vignanera!"
LEGGETE IL MIO LIBRO, MI FAREBBE MOLTO PIACERE!
E' STORIA DI EMIGRANTI E PER EMIGRANTI...E' UN PO' LA STORIA DI TUTTI NOI!!!
ALESSIO
http://bidonegiallo.blogspot.com/2008/10/intra-ogni-pete-de-ulia-ncete-nu-dulore.html
...come ogni giorno, tornado a casa dall'ufficio, stavo percorrendo in auto la solita via Noalese (stada che collega Padova a Treviso) quando ho sentito una voce "amica" che parlava un italiano sporco (come tu lo definisci...) con dei vocaboli, o meglio delle espressioni a me ben noti. Da quel giorno caro Mario siamo diventati (si perchè ho contagiato anche mia moglie e i miei due ragazzi) tuoi grandissimi estimatori e ancora oggi riascoltiamo puntualmente in auto le 15 splendide puntate e altrettanto puntualmente ci commuoviamo. Io che non appartengo ai "disperati costretti a lasciare la propria terra" ma è stata una scelta quella di trasferirci in Veneto, ascolto i tuoi racconti radiofonici (libro e spettacoli dal vivo ancora mi mancano...) con sentimenti contrapposti nello stesso tempo di orgoglio/tristezza/rivalsa/amarezza e una domanda mi sorge spontanea "ma sarà stata la scelta giusta quella di lasciare il Salento?" dubbi ancora più forti quando questa estate mio figlio Marco, dopo una festa indimenticabile con vecchi amici, mi ha detto "papà certo che tu e mamma siete stati proprio coraggiosi a lasciare il Salento" forse voleva dire "papà siti stati propriu FESSA cu lassati stu bene te diu.."
Grazie per averci regalato storie fantastiche vere e struggenti come quella di Assunta e Rocco...
Il mio rammarico maggiore è di averlo saputo solo ora dello spettacolo a Zero Branco, mi impegnerò a farti tornare a Treviso o nelle vicinanze organizzando una serata in tuo onore te lo meriti (scusami per il tu ma ormai ti sento amico...)
saluti
giorgio
Nn so cosa scrivere, apparte complimenti!!!!!
Sono un tuo orgoglioso conterraneo, ti svelo che quando ti sentii alla radio, sapendo di tuo padre mi si stringeva il cuore nel sentirti raccontare di quando lo trovasti a sorpresa alla stazione.
Hai dimostrato una dote artistica fuori dal comune quando alla radio hai letto di quelle vicende trattenendo la commozione.
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inserito il 20-07-2008 13:21:21
Nome:
Massimo
Luogo:
Gagliano
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dal profondo sud, da dove per (farsi) prendere (dal) il treno a Lecce doveva salire prima sulla "littorina" della sudest dell'ultima stazione delle Puglie. perchè le Puglie si sa sono tante. e questa è anche la mia.
grazie per la lingua, io per orgoglio uso anche nell'italiano la "st" stentorea e rumorosa.
grazie
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inserito il 14-07-2008 17:05:54
Nome:
Luca
Luogo:
prov.Lecce
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Finalmete leggo dello spettacolo Emigranti espress a Cannole il 31 luglio..dopo averlo ascoltato per giornate intere non me lo voglio perdere!
sabato a Melpigano con Odissea sei stato semplicemente unico e spettacolare!
Ti abbiamo aspettato fuori dal "camerino" con la mia ragazza per dare onore al merito..poi cominciava a farsi tardi! ma a cannole cercheremo di non mancare! grande Mario!
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inserito il 09-07-2008 23:23:41
Nome:
Luca
Luogo:
Brescia
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L'onda lunga continua ancora. Oggi ti ho ascoltato su Radio 3 nel programma Aladino. Se farai qualcosa in Salento in Agosto ti verro a vedere.
Non ho ancora letto il libro, ma ho avuto il piacere di vederti a Poggibonsi. Davvero una presentazione bellissima, provvederò all'acquisto quanto prima.
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inserito il 19-05-2008 13:24:28
Nome:
Simona
Luogo:
Milano
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leggere il libro di Mario Perrota mi fa ricordare tanti dei miei "viaggi della speranza" che ancora mi vedono protagonista...
grazie e grande Mario!
I viaggi di mio nonno dalla Germania, quando arrivava a Grassano con la freccia di mezzanotte e mio padre andava a prenderlo con la sua Seicento azzurrina, mi sono tornati alla mente prepotenti nel ricordo di bambina che aspettava impaziente la cioccolata e le costruzioni "tedesche" (una vera rarità, nel vicinato di un paesino arroccato sull'Appennino Lucano!). Oggi, nell'avventura sul Milano-Crotone, penso che il mio disagio, la mia tristezza non sia diversa da quella che ora ricordo nei suoi occhi.
Da una lucana, saluti.
Angela
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inserito il 05-04-2008 19:27:44
Nome:
Deianira
Luogo:
La Spezia
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A chi il Salento lo porta nel cuore...
Salento terra de sule, te mare e te ientu.
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inserito il 18-02-2008 19:49:08
Nome:
MARIO
Luogo:
L'AUTORE
SitoWeb:
Email:
Belli miei tutti, eccomi dopo mesi a comunicarvi evento importante: il 20 marzo Emigranti Esprèss diventa libro edito da Fandango Libri. L'avevate chiesto a mille e mo' ce lo avete!! Parole d'aria stampate su carta, senza musica ma con la possibilità di pensarle meglio quelle parole, che stanno scritte una dopo l'altra e non possono fuggire come alla radio.
Vi saluto a tutti (in particolare a Corrado qua sotto che in un solo messaggio mi ha chiamato Mario, Paolo e Marco: minchia, uno e trino!) aspetto commenti,
mario
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inserito il 11-02-2008 12:03:41
Nome:
Corrado
Luogo:
Roma - Nardò
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Dolorosamente vero. Un flash casuale e improvviso tornando in macchina un giorno di dicembre dal lavoro. Lacrime agli occhi, di commozione e di divertimento. Nell'ottanta avevo sedici anni e su quel treno viaggiavo, fortunatamente solo per piacere, anch'io. Mario Perrotta? Chi è costui? Un nuovo comico? Dopo la prima puntata, non ne ho sentite altre: l'auto la usa mia moglie. Ma nel cuore e nella mente un continuo chiodo fisso: una volta ho ascoltato un racconto, una "cosa" eccezionale, nel linguaggio della mia terra, della mia infanzia, pieno di "cose che sono stato io". Il tempo passa e il ricordo si fa lieve nostalgia. La vita travolge il passato. Estate 2007, Nardò, Santa Caterina, struscio serale. Incontro un amico giornalista, citiamo quasi casualmente Emigranti Express. Domando informazioni su cosa sia e su dove sia reperibile. Mi dà un sito parallelo, Portadimare, sul quale, di straforo, erano ancora scaricabili le puntate. Poi l'amico mi fa: cazzo, ma non conosci Paolo? No, non conosco Paolo. Mi promette che quando ci sarà un'occasione me lo farà sapere. Scarico le puntate (che da allora riascolto e faccio ascoltare con sistematicità) e su internet cerco, per la prima volta, notizie su Perrotta. L'aspetto non è come me lo immaginavo, cioé un po' più grassoccio e basso, ma faccio presto ad associare la voce al suo vero viso. Scopro che cosa faccia ma, soprattutto, che cosa ha fatto. Vedo in streeming ITALIANI CINGALI, HOUDINI, leggo recensioni e testi. Marco Perrotta, ma per tutto questo tempo come caspita ho fatto a non sapere della tua esistenza? Emigrato anch'io, anche se "nobilmente" grazie ad un padre dirigente, a Milano dal '73 al '80 e quindi stabilitomi a Roma, che è quasi sud, ho vissuto da bambino considerato e trattato da "terrone", vivendo di e in mondi fantasiosi paralleli e attese di ritorni "nel sole", alzando la mattina la serranda su muri di nebbia e facendo gite nella verde svizzera (italiana)vista come un Eden di ordine e organizzazione. Mario, se passi da Roma ti verrò a vedere, se capiti a Nardò mi ti farò presentare. Se continui a conservare la memoria di quello che siamo stati e non vogliamo, non siamo più in grado , di ricordare, avrai sempre la mia gratitudine di uomo e di spettatore. Apri l'uecchi!! Corrado
pur seguendo le vostre indicazioni non riesco assolutamente a scaricare le puntate di emigranti espress. Ci terrei moltissimo a conoscere il modo per farlo perché tali storie mi emozionano.
mi piacerebbe avere a disposizione il programma per poterlo riascoltare anche in futuro ma non riesco a trovarlo nel podcast.
C' e' ancora o e' stato tolto? grazie.
Eh si..a distanza di un anno fanno ancora riflettere, pensare commuovere....io stavo per mettere su un musical su salento ed emigranti, prendendo spunto in certe parti dal grande Mario( e inserendo integralmente l'ultimo Odi et amo), nel residence a S.Cesarea dove ero resp animazione. Poi abbiamo avuto dei problemi e non è stato possibile interpretarlo, ma non è detto che non lo riproporrò quando sarà possibile.
www.mondomalato.it
Continuo, a distanza di quasi un anno dalla messa in onda del programma, a riascoltare le puntate, dalla prima all'ultima sul mio lettore mp3. Sono un assiduo ascoltatore dei programmi di radio2 ma devo confessarvi apertamente che emigranti express mi ha segnato il cuore. Ricordo l'attesa spasmodica che mi accompagava il pomeriggiomentre ero in attesa dell'inizio delle puntate... Complimenti Mario, forseè un pò riduttivo l'encomio che ti porgo ma sappi che hai aperto nuovi occhi ccon questo collier di 15 diamanti di riflessioni, sentimenti, verità e malinconie. Un sorriso e una speranza Mario Celotto
Ottimo, ottimo e ottimo. L'ultimo dei ritardatari. verrò a vederti la prossima settimana a Roma. Per Raf: scrivi all'Unità dal sito o telefona. A me l'hanno mandato (con qualche difficoltà).
salve! per caso cercavo su internet il mio nome ed ho trovato il tuo, Mario perrotta. leggerò il tuo forum ed anche le storie che hai raccontato. Sei omonimo di mio padre, che cosa carina! A presto
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inserito il 27-08-2007 20:45:32
Nome:
jonathan
Luogo:
sulz (ZH)CH
SitoWeb:
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Caro Mario Perrotta che botta!
Il tuo racconto non e' solo verissimo,ma anche bellissimo.
Questo tuo capolavoro vale piu' dell'oro.
Quel modo tuo di raccontare mi ha aggrappato ad ascoltare.
Negli anni 70 e 80 viaggiavo da Karlsruhe(D)a Foggia lasciando dietro me la pioggia.
Dopo 4 settimane di divertimenti e liberi sentimenti si tornava a stringere i denti.
Ho fatto quei viaggi gobbato,schiacciato sotterato impedegonato e naturalmente anche zebbrato.
Ti ringrazio di avere ricordato la nostra storia,sperando che ad alcuni torni la memoria.
Siamo figli e nipoti con l'italia nel cuore,che purtroppo la speranza di tornare ad alcuni muore,per sentire meno dolore.
Ma il dolore non va mai davvero via,perche' spesso torna la nostalgia.Alcuni sono inchiodati qui stretti per motivi di affetti oppure perche' cucinano bene gli spaghetti.Si vive a 40% e cosi proseguendo ti puo' uccidere ogni tanto un sentimento.
Eravamo venuti tutti per lavorare ma adesso si tratta di farci integrare,ma per farti accettare dovresti le tue origini negare per poi naufragare.
Un anno fa' con la vincita del mondiale sembrava tutto tornato normale.
Tutti quelli affondati per un po a galla son tornati.Era un spettacolo puro vedere tanti tenere duro.
Ora si e' tornati alla normalita' conservando qualche verita'.Ti ringrazio di cuore che hai ricordato il vero amore.
Saluti da Karlsruhe Manfredonia e Zurigo
Continuo a leggervi e a tenere conto dei vostri pensieri e suggerimenti. Apprezzo l'orgoglio di qualcuno che non si riconosce nella descrizione fatta durante le puntate, ma so che, purtroppo, statistiche, sondaggi e numeri sono amaramente a mio favore. Comunque, per consolazione generale, confermo a tutti che ora è nero su bianco: USCIRA' IL LIBRO DI EMIGRANTI ESPRESS! E' previsto per gennaio 2008. Avrete maggiori notizie dalla home page del sito.
Baci e abbracci a tutti.
messaggio
inserito il 12-08-2007 17:54:21
Nome:
giuseppe
Luogo:
CH
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con un po di ritardo ho sentito tutte le 15 puntate..che emozione ricordare..sono originario della provincia di Belluno e risiedo a zurigo,ho 35anni e oltre avere amicizie venete ho anche molte amicizie leccesi,proprio l'altra sera ho accompagnato un mio amico leccese alla stazione di zurigo perche' andava a trascorrere le sue vacanze a casa.Rivedendo quel treno con tutta sta gente che ritornava per le ferie e pensando alle puntate ascoltate mi stavano venendo i brividi.Tutte vere le puntate..un capolavoro! solo una piccola osservazione sull'ultima..E' vero che una parte di questi figli di emigranti cioe' quelli di 2 generazione si sono talmente inseriti anche con la lingua etc che quasi rinnegano la propria terra di origine,ma sono convinto che e' una minima parte,anche perche' quei figli stessi fin da piccoli e crescendo hanno vissuto sulla propria pelle con tutti i disagi cosa significava essere figli di emigranti soprattutto in quei anni 70.C'e' invece una grandissima parte che non ha mai rinnegato le proprie origini che l'italia ce l'ha nel cuore,che non solo parla l'italiano,ma anche il dialetto.Molti non si sono mai voluti integrare,oppure non ci sono riusciti e si sentono ancora oggi stranieri,anche se nati qui.Molti figli di quei stagionali venuti qui in un secondo tempo e che risiedono qui da 20anni,chi piu' chi meno a stento parlano il tedesco.Insomma c'e' ne di tutti i gusti,sicuramente anche come dici tu quelli che si "vergognano di parlare italiano perche' sono svizzeri" ma penso sia una minima parte.Peccato che il tuo treno non si sia fermato a zurigo la sera della vincita dei mondiali di calcio 2006.Per una sera abbiamo creduto di essere in italia veramente! Comunque grazie anche a nome di altri per questo meraviglioso programma e per avere raccontato un po la nostra storia..fanne un film.
messaggio
inserito il 15-06-2007 15:28:57
Nome:
giovanni
Luogo:
SitoWeb:
Email:
Ho scoperto questo sito per caso, non pensavo ci fosse qualcosa simile.
Sono italiano nato in svizzera, originario "del capo", ho 40 anni.
Frequento la scuola in svizzera (Cantone SZ) i miei compagni mi chiamano "CINC" (spesso "HUERE CINC").
Tornavo in Italia durante i periodo estivi, per le "ferie" ed i miei amici mi chiamavano "U SVIZZERU".
A 18 anni sono tornato per la leva, dopodicche' mi arruolo in una forza di polizia, quindi prendo servizio in veneto, dove il mio nome è "TERRON".
Ma chi sono?
messaggio
inserito il 31-05-2007 22:48:25
Nome:
massimo
Luogo:
zurigo
SitoWeb:
Email:
anche se non sono pugliese ma veneto,ti ringrazio per averci regalato questi momenti.La storia si ripete ancora oggi anche se forse non e' piu' cosi dura come qualche anno fa.Dico solo questo:circa 15000 italiani con solo passaporto italiano a zurigo,senza contare il resto.Di quelle STORIE ne sento parlare ancora oggi.L'emigrazione italiana in svizzera non e' poi cosi lontana ma soprattutto esiste e resiste ormai da piu di mezzo secolo.Grazie Mario..torna presto
messaggio
inserito il 30-05-2007 12:27:46
Nome:
vittorio
Luogo:
roma
SitoWeb:
Email:
tra le cose che ho portato con me, per una vacanza cicloturistica in irlanda, ho messo emigranti espress. ascoltarlo per l'ennesima volta in quegli scenari bellissimi, ha rinnovato in me l'emozione del primo ascolto. risate e lacrime comprese. grazie ancora a mario
messaggio
inserito il 29-05-2007 18:55:50
Nome:
Luigi
Luogo:
Casarano
SitoWeb:
Email:
Anch'io, come molti di Voi, ho potuto rivivere tutte quelle emozioni che Mario ci ha saputo trasferire; anch'io come Voi mi sono ritrovato con gli occhi lucidi pensando ai momenti vissuti durante il viaggio sul quel treno.
Grazie Mario per questi momenti... riviverli è un po come riprovare le emozioni di quando eravamo ragazzini.
messaggio
inserito il 30-04-2007 17:00:22
Nome:
paolo
Luogo:
SitoWeb:
Email:
io sono salito, sui trieste lecce dal 91 in poi; beh, nei primi anni 90 la situazione era molto ma molto simile a quella descritta negli anni 80, credo...
messaggio
inserito il 19-04-2007 07:33:19
Nome:
Gianluca
Luogo:
Bari-Lecce
SitoWeb:
Email:
Mario hai ragione: non ho letto tutto il forum!! Ma il sito www.portadimare.it non si apre esul sito della Rai ci sono solo le puntate del 2007. Però se tu sapessi la pubblicità che ho fatto alla tua trasmissione dopo aver ascoltato la prima puntata mi perdoneresti! Suggerimenti per scaricare le puntate del 2006???
Eccomi dopo mesi di assenza giustificata dalla tournée e da mille cose personali che forse un giorno vi racconterò.
VISTA LA CONTINUA RICHIESTA DI PUNTATE (E VISTO CHE NON LEGGETE TUTTI I MESSAGGI DI QUESTO FORUM)
vi invito a visitare il sito www.portadimare.it che qualcuno di voi ascoltatori gestisce e sul quale troverete le puntate da scaricare. Io non ne so niente, l'ho letto nel forum, se mi chiama la rai ve la spedisco a casa...
Ciao beddhi mei, a tutti.
P.S.: VISTA LA CONTINUA RICHIESTA DI UN LIBRO vi comunico che qualcosa sta accadendo. Tenetevi informati sulla homepage del mio sito nei prossimi giorni, settimane, mesi.
messaggio
inserito il 29-03-2007 01:22:31
Nome:
Vito
Luogo:
Milano-LECCE
SitoWeb:
Email:
grande Mario!!!!hai raccontato la storia di mio padre,dei miei zii, di tanti miei parenti, amici....la mia storia!!!eccomi qui...1000 km lontano...e tutto ciò che rappresenta!!Qunate avventure su quel treno!!!!!Grazie delle belle ore passate insieme in differita con gli mp3!!!!In bocca al lupo!!!!11
Spettacolare, tragico e comico al tempo stesso. si passa dal sorriso alla lacrima nell'arco di istanti.
Appartengo ad una famiglia di emigranti, padre negli stati uniti per 15 anni da solo, altri parenti distribuiti tra stati uniti ed argentina. Ho passato l'infanzia vedendo mio padre un paio di volte all'anno.
Grazie per aver raccontato il dramma e le disavventure degli italiani all'estero.
Grazie per non aver finito a tarallucci e vino come spesso siamo tentati di fare.
messaggio
inserito il 01-03-2007 17:01:34
Nome:
vincenzo
Luogo:
Cannole (LE)
SitoWeb:
Email:
dimenticavo: GENIALE, VERISTA, DRAMMATICO E COMICO, L'OPERA MUOVE L'ANIMO E LO COMMUOVE, ECCEZIONALMENTE BRAVO, UNICO.
Complimenti Mario!
Quando ero studente sono stato anch'io per tre mesi all'anno emigrante (a Schafhausen )ed ed ho vissuto personalmente il viaggio. L'ho rivissuto nei quattro anni di università (linea adriatica che coincide con l'espesso Lecce Schafhausen). Era proprio così! E l'opera che hai compiuto mancava.
Grazie!
è chi si ricorda le domeniche passate a sentire radio Praga in onde medie con i saluti e le dediche di canzoni ... ed il notiziario con ... propaganda?
Emigranti Esprèss è stata una felicissima sorpresa, una calamita sulla quale capiti per abitudine a RadioDue e dalla quale non riesci a staccarti più; complimenti Mario!!!! Spero di risentirti e vederti in radio o tv.
Mi associo alla richiesta di Giordano da Bologna; se è possibile avere copia su CD delle puntate radio di EE gradirei essere informato e comunque riceverle. grazie e ancora congratulazioni. Giordano
Sono stato al doppio appuntamento di ieri al Palladium, grazie ancora Mario. Un'esperienza forte ed esaltante, ti scardina dentro.
ps. per caso hai un laboratorio teatrale qui a Roma?
sono nato a Basilea, stazione che a me sembrava lontanissima da marsala, anzi da petrosino dove scendevamo noi...
mia mamma mi invitava a riflettere sui connazionali che arrivavano fino in germania o belgio, che ore di treno non ne facevano 24, ma 36 o 40... tutte persone che avevano delle facce simili alle nostre. di brave persone. di zii o nonni con i quali dividevamo le domeniche pomeriggio ascoltando il calcio sulle onde medie o il sabato sera alle serate danzanti organizzzate dalla comunità pugliese o siciliana.
grazie per emigranti esprèss...
lo ascolto ogni giorno andando al lavoro...
Per tutti coloro che amano MARIO PERROTTA appuntamento presso il TEATRO PALLADIUM di Roma da stasera fino a domenica con i racconti sull'emigrazione italiana del primo dopoguerra:
MINATORI IN BELGIO e LA TURNATA.
info: Ufficio Promozione - 0657067766-61
info@teatro-palladium.it
Anche prenotazione telefonica 0657067768.
Vi aspettiamo!!!
buonasera, ancora non ho visto niente e neanche so se riuscirò ad avere i biglietti. Mi piacerebbe molto...sono figlia di un italiano emigrato nel 1952 che ha lavorato undici al "fondo", rimpatriato nel 1980 e che ci ha lasciati il 09 agosto 2006 per complicanze respiratorie (era stato pensionato per silicosi all'età di trentasette anni, papà Fernando). Un saluto e grazie...nella speranza di poter avere un posto al Palladium, Rossana
messaggio
inserito il 08-02-2007 16:23:29
Nome:
Sandro
Luogo:
Roma
SitoWeb:
Email:
Ottimo, ottimo e ottimo. L'ultimo dei ritardatari. verrò a vederti la prossima settimana a Roma. Per Raf: scrivi all'Unità dal sito o telefona. A me l'hanno mandato (con qualche difficoltà).
messaggio
inserito il 08-02-2007 10:15:46
Nome:
Raf
Luogo:
Milano
SitoWeb:
Email:
Ciao Mario,
ho finito oggi di ascoltare tutte e 15 le puntate (anche io sono arrivato in ritardo...).
Che dire? Coinvolgente, visto che anch'io ho dovuto lasciare la mia terra, il Salento, per un cavolo di posto di lavoro e molte volte ho fatto lo stesso tuo viaggio in treno.
Certo, non come i nostri padri e i nostri nonni che hanno sofferto veramente (la nostra è un'emigrazione "comoda"... anche se bisogna sempre industriarsi per arrivare a fine mese...), ma anche noi amiamo e odiamo con lo stesso trasporto e per gli stessi motivi la nostra madre terra lontana.
Ora sono sposato (anche mia moglie è "emigrata"), ho un figlio nato qui e il secondo in arrivo e mi chiedo se per loro la nostra terra sarà solo una regione geografica come le altre... purtroppo so anche già la risposta e mi fa male.
Buon tutto... e magari riesco a vederti in teatro.
PS: come si fa a recuperare il DVD "Italiani cìncali parte prima: minatori in Belgio" con l'Unità?
messaggio
inserito il 05-02-2007 21:09:34
Nome:
mario
Luogo:
SitoWeb:
Email:
Ore 21 e 09 di lunedì 5 febbraio. Ciao a tutti belli miei. Come annunciato dall'appunto del mese sul mio sito, sto (come al solito) buttando sudore per allestire la mostra fotografica e per montare il documentario che presenterò a Roma e Milano. Chi ce la fa; chi è limitrofo alle due metropoli; chi non tiene impegni almeno un giorno di febbraio e di marzo, che venga a vedere l'installazione.
Barbara, che dirti, tieni presente che si tratta di due racconti (come Emigranti Espress) quindi di azione scenica c'è poco. Forse i bambini sono troppo piccoli per seguire 'nna smartellata di parole di un'ora e mezza. Vedi tu.
Saluti e baci a tutti.
messaggio
inserito il 01-02-2007 21:52:59
Nome:
Luca
Luogo:
Brescia
SitoWeb:
Email:
Per Barbara.
Io a teatro ho visto anche alcuni bambini. Non tanti visto l'orario. Lo spettacolo comunque a mio avviso è godibile da tutti. Tra l'altro nel "La Turnata" il personaggio principale è un bambino. Comunque c'è anche l'aspetto drammaturgico che da un valore aggiunto. Le voci, i toni, le facce che Mario interpreta ti fanno muovere la fantasia, la storia prende forma nella tua mente mentre lui recita. La scena è minima e lui è seduto ma la recitazione è piena di energia e coinvolgente. Mario è veramente bravo. Da vedere e da far vedere.
Luca (Casaranese trapiantato a Brescia)
messaggio
inserito il 01-02-2007 16:39:36
Nome:
Biagio
Luogo:
Lecce
SitoWeb:
Email:
Che problema riscontri su www.portadimare.it? Io ne ho scaricate cinque e funziona a meraviglia. Hai provato con il tasto destro sul link e poi salva oggetto con nome"?
Dove è possibile scaricare le prime 10 puntate?
Ho provato con portodimare.it ma sono riuscito a scaricare su iTunes solo la prima puntata. Ho Mac.
Grazie
messaggio
inserito il 01-02-2007 12:59:40
Nome:
giorgio
Luogo:
nociglia
SitoWeb:
Email:
bello...ma ragazzi, l'emigrazione c'è ancora, qui non rimane nessuno!!!!
messaggio
inserito il 31-01-2007 14:02:24
Nome:
Manuela
Luogo:
tra BZ e TN
SitoWeb:
Email:
Ciao, domani sera sarò a Bolzano a vedere lo spettacolo. Sono proprio curiosa delle reazioni di questo pubblico, perchè noi italiani di Bolzano siamo TUTTI figli e nipoti di emigranti arrivati da altre regioni.
Chissà quanti si riconosceranno nei racconti di famiglia, nelle difficoltà e nel pendolarismo di chi è arrivato qui durante il fascismo o negli anni '60. O se molto più semplicemente abbiamo preferito dimenticare e non parlarne più...
messaggio
inserito il 31-01-2007 12:22:54
Nome:
Carlo
Luogo:
Botrugno
SitoWeb:
Email:
Ragazzi, sono un giovane leccese di 18 anni e sono rimasto molto commosso dalle storie del vostro programma.
Purtroppo ho perso le prime puntate e vorrei poterle scaricare per il mio iPod...quanto tempo occorrerà per poterlo fare???????? vi prego siate solerti. Grazie, spero di poter presto ascoltare qualche altra vostra iniziativa.
messaggio
inserito il 30-01-2007 17:33:35
Nome:
_._
Luogo:
SitoWeb:
Email:
Aggiungerei, per i più sensibili, che in proposito è da vedere il video della canzone "amara terra mia" di modugno ricantata dai miei amati Radio Dervish...regia di franco battiato! non perdetevelo....poi mi dite!
messaggio
inserito il 30-01-2007 12:01:46
Nome:
_._
Luogo:
Lecce
SitoWeb:
Email:
sono parole semplicemente stupende...vorrei sapere se c'è una raccolta...un libro qualcosa...
e non so rispondere con niente altro se non con
il grande Modugno
Sole alla valle, sole alla collina, per le
campagne non c'è‚ più nessuno.
Addio, addio amore, io vado via,
amara terra mia, amara e bella...
Cieli infiniti e volti come pietra, mani
incallite ormai senza speranza.
Addio, addio amore, io vado via,
amara terra mia, amara e bella...
Tra gli uliveti ‚ nata gi la luna, un bimbo
piange, allatta un seno magro.
Addio, addio amore, io vado via,
amara terra mia, amara e bella...
ogni volta che parto, ogni volta che salgo su quel treno e saluto chi piange per me e piango con loro....bestemmio e mi chiedo quanto ne valga la pena...quanto tornero migliore...per me, per la mia terra!
messaggio
inserito il 29-01-2007 23:06:00
Nome:
Pasquale
Luogo:
Taranto
SitoWeb:
Email:
Bè ormai è un pò che il treno è passato...eppure ritorno qui e noto con piacere che il forum, non solo c'è ancora ma, in più viene ancora usato! Questo vuol dire che "Emigranti Esprèss" non è una moda...come di solito succede in Italia...no, questa volta ci sono in ballo sentimenti veri, vissuti e rivissuti! Un saluto a tutti ed un appunto a Mario: si può fare in modo di inserire nella scheda alla voce "Luogo" una località che non sia per forza di 12 caratteri? volevo inserire "San Giovanni Valdarno" la mia attuale sede ma....
una saluto a tutti ;-)
Una domanda per chi ha già visto gli spettacoli: secondo voi è godibile per due bambine di 9 e 10 anni? Vorrei proprio coinvolgerle, ma non vorrei chel o trovassero noioso o peasante
messaggio
inserito il 27-01-2007 22:08:49
Nome:
Luca
Luogo:
Brescia
SitoWeb:
Email:
Saluto Mario che ho conosciuto di persona. Io ho visto entrambi gli spettacoli e sto ascoltando per la seconda volta le puntate di Emigranti Espress. Ogni volta colgo nuovi passaggi. Mario a teatro è bravissimo.
messaggio
inserito il 26-01-2007 14:29:32
Nome:
Alfio
Luogo:
Stoccarda
SitoWeb:
Email:
Grazie, grazie, grazie. Su www.portadimare.it, che leggo da tempo per seguire la cronaca della mia terra dalla quale manco da troppi anni, ho scoperto i "viaggi" di Mario che sono unici!!! Grazie ancora di farmi sentire i suoni del nostro dialetto. Saluti a tutti a Copertino!!!
messaggio
inserito il 25-01-2007 13:40:51
Nome:
Laura
Luogo:
Napoli
SitoWeb:
Email:
Ciao a tutti, anch'io come Terron Fabio arrivo ultima (per ora) nell'ascolto delle puntate che mi sono state "passate" da mia cugina. Che meraviglia, che poesia e che divertimento. Le mie preferite sono la 2, la 6 (con quel Natale assurdo) la 8 con Mario-Dante, Virgilio e Rosa-Beatrice, la 11 con l'Imperatore dell'Alta Lombardia, e la storia del postino della 14. A proposito: è la stessa storia del tuo spettacolo (ho letto la presentazione nel tuo sito e si parla di un postino)? E infine l'odi et amo è una chiusa magistrale. Grazie.
sono tanto rimasto favorevolmente impressionato che ho fatto un articolo che a breve uscirà su un notiziario locale: Mondo Malato (http://www.mondomalato.it/dblog/) e poi anche sul mio blog personale (http://fabiu87.spaces.live.com). L'articolo si intitola "salento terra mia,odi et amo" e riporta tra l'altro integralmente tutta la poesia dell'ultima puntata(a proposito, grazie a gianni ingrosso che l'ha sbobinata). ciaooo
Ciao Mario,
ho sentito solo oggi l'ultima puntata, perchè il programma me l'hanno consigliato quando era in dirittura d'arrivo e allora ho voluto sentirmele dall'inizio le puntate.Ho finito oggi l'ultima puntata. Sei uno spettacolo ! ! ! riesci nello stesso tempo a far sorridere,riflettere e commuoversi...
sn giovane ma le storie le sento vicine..ho uno zio emigrato in Germania e ho passato tutte le puntate a mio cugino (suo figlio) che ne sta sentendo 3 alla volta...e anche a lui piacciono tantissimo! ! !
L'ultima puntata è favolosa, con l' "Odi et amo" alla nostra terra...al favoloso Salento!! Le altre puntate che ritengo le migliori sn Bologna (cn la partita a calcio Capitalisti-Comunisti), Parma (l'inferno della miniera), Lecce e la Frontiera...ma cmq sn tutte belle!!!
Bè..cce taggiu dire?statte buenu..e cunnossia no la faci sapire di pressa ci casomai faci nu quarche spettacolu qua bassciu ! !
complimenti a Mario Perrotta. il suo "emigranti espress" è stato uno di quei programmi che fanno amare la radio. per caso c'è qui sul forum qualcuno che ha scaricato tutte le puntate in mp3? sarebbe il massimo se qualcuno potesse inviarmi (ovviamente a mie spese) un cd...
messaggio
inserito il 24-01-2007 00:59:55
Nome:
mario
Luogo:
SitoWeb:
Email:
Ore 01 e 00 del 24 gennaio 2007. Allora: terrogian, sì, del libro ho sentito parlare ma non l'ho letto, ma ho letto QUI SALENTO. Benvenuti ai nuovi arrivi e ancora grazie delle cose che dite. Ale e Mimma grazie di essere venuti, orientandovi tra la nebbia padanica. Io al ritorno dallo spettacolo ci ho messo quelle sei ore per tornare a casa (poi dici che non dovevo fare una puntata sulla nebbia!). Care le mie Alessandra, Camilla, Berta doc della garbatella e Cristina e pure Luigi e tutti gli altri che l'avevano già scritto: ma che devo fare?!? mo' lo scrivo e mano e ve lo mando 'sto libro! Ci stiamo lavorando, con calma e pazienza. Appena troviamo l'editore, vi do il numero di cellulare e lo chiamate a dire "se ve ne manda una copia appena sfornata calda calda..." Datibbu cansa, chessantuddiu! (Glossario: cercate di moderare le vostre intemperanze, in nome di Dio). Luca, a te ti ha già risposto Vittorio e Manuel salutaci l'altro pizzo dell'europa.
Ora vi saluto dopo essermi rinfrancato leggendovi, che in questi giorni sto lavorando alla serata del 28 gennaio, tra memorie di sopravvissuti ad Auschwitz e dichiarazioni di ex nazisti (che ex non sono, perché nazista lo sei nell'anima) e devo dire che nonostante l'apparente cura del tempo e i fragili anticorpi creati da quanto abbiamo visto, sentito, letto e discusso, davanti a quelle parole casca inesorabilmente ogni difesa e ci si trova nudi, quasi indegni di ripronunciarle. Ma lo farò insieme a Paola, per dare un minimo contributo a che non si ripeta e col massimo rispetto possibile .
Buonanotte.
messaggio
inserito il 23-01-2007 17:15:39
Nome:
Manuel
Luogo:
Stoccolma
SitoWeb:
Email:
Programma stupendo.Commovente, divertente,bellissimo.
Da emigrante "moderno" poi fa un effetto particolare - con tutte le differenze del caso - fa comunque un effetto particolare.
E grazie a "Portadimare.it" per avermi aiutato a completare l´opera.
messaggio
inserito il 23-01-2007 09:10:57
Nome:
vittorio
Luogo:
roma
SitoWeb:
Email:
andate al sito "www.portadimare.it".ci sono tutte le puntate da scaricare. saluti.
ho avuto il piacere di ascoltare la trasmissione e di scaricare le prime 10 puntate.ma poi sono partito..e mi mancano le ultime 5..chi mi puoaiutare? saro bel contento di regalare le prime 10 a chi non le avesse.perrotta si un grande mi hai fatto emozionare
messaggio
inserito il 22-01-2007 19:32:32
Nome:
Luigi
Luogo:
Rovereto
SitoWeb:
Email:
Ciao Camilla, scrivi a qualcuno degli indirizzi sotto. Ti possono inviare direttamente il file. Io non posso che ho la connessione normale. AH! A PROPOSITO: MARIO FOR EVER IN RADIO e sottoscrivo appello libro.
Anch'io sarei daccordo per un libro un dvd, qualsiasi cosa!!! Ho un problema, non so se qualcuno di voi me lo può risolvere, non sono riuscita a scaricare la puntata numero 2, in nessun modo da voi consigliato, mi potete aiutare?
messaggio
inserito il 22-01-2007 15:10:23
Nome:
berta doc
Luogo:
Garbat. Roma
SitoWeb:
Email:
Sì, sì, Camilla ha ragione lo ripeto pure io: fantastico! E ha ragione pure Alessandra e tutti gli altri che lo chiedono: ci vorrebbe il testo pubblicato per poterselo rileggere in silenzio. Mario !?!?! Che si fa? ce lo dai questo libro!?!?!?
P.s.: garbat. sta per Garbatella ma non ci entrava.
Ciao a tutti, ormai tutti lo avete detto, ma credo che bisgonerebbe ripeterlo fino all'infinito: questo programma è stato stupendo, merita i più grandi complimenti del mondo. Ce ne vorrebbero di più di persone come il nostro Mario. GRAZIE!!!
messaggio
inserito il 22-01-2007 13:50:53
Nome:
Alessandra
Luogo:
Biella
SitoWeb:
Email:
Bravo, bravi, ottimo! Ascolto e riascolto. Voglio anch'io il libro.
ciao a tutti
messaggio
inserito il 22-01-2007 11:45:53
Nome:
Simone
Luogo:
SitoWeb:
Email:
Grazie Mario per la nostra storia che ci hai ricordato e che spesso dimentichiamo. Hai raccontato una storia di apertura in un'Italia che spesso va verso la chiusura; come tu hai ringraziato in chiusura dell'ultima puntata coloro che ti hanno permesso di fare un programma così, io ti ringrazio per avermi affascinato, divertito e commosso con la tua voce e con la tua splendida musica.
messaggio
inserito il 21-01-2007 22:56:37
Nome:
Ale e Mimma
Luogo:
Carpaneto.
SitoWeb:
Email:
Tutto ci saremmo immaginati meno che di trovarci Mario con "La turnata" proprio a Carpaneto pochi giorni dopo la fine di Emigranti Express.
E' stata una sorpresa bellissima, e lo spettacolo una emozione fortissima.
Grazie Mario per le emozioni che dai e che darai ai Salentini e a tutti gli altri.
Alessandro e Mimma
messaggio
inserito il 19-01-2007 14:51:36
Nome:
Antonio
Luogo:
ROMA
SitoWeb:
Email:
Mario, ci cu me stai buenu, quantu m'hai fattu ridere e puru, 'tte dicu, nu pocu chiangere, ca me ricordu de quandu scia nnanzi e rretu te Roma a Lecce all'anni settanta. Salutoni a tutti
messaggio
inserito il 18-01-2007 17:26:20
Nome:
Roberto
Luogo:
SitoWeb:
Email:
Non sono tanto bravo, con queste cose... In ogni caso, grazie per il lavoro che avete realizzato. Oggi mi sono riascoltato tutte le puntate di fila e... Difficile spiegare l'emozione che siete riusciti a trasmettere con musica e parole. Grazie.
messaggio
inserito il 18-01-2007 14:43:35
Nome:
terrongian
Luogo:
SitoWeb:
Email:
Ciao Mario,tempo fa ho scritto sul forum di Maurizio Monte autore squnzanese,nonchè operaio ravennate,di un romanzo dal titolo:"Lecce Ravenna andata e ritorno". Su QUI SALENTO di gennaio c'è un articolo che parla di voi. Mi piacerebbe sapere se lo conosci,se ne hai letto il libro e se si, cosa ne pensi. Ho visto che tra due giorni sei dalle mie parti,mi sarebbe piaciuto venire a vederti e magari stringerti la mano ,ma impegni familiari e lavorativi non me lo permettono,mi dispiace!Ciao grazie e buon lavoro.
messaggio
inserito il 17-01-2007 18:49:35
Nome:
mario
Luogo:
SitoWeb:
Email:
Ore 18 e 49 di mercoledì 17 gennaio 2007. Insomma, tanto avete fatto, tanto avete trastulato, che avete costretto la Barbara a fare la ragioniera. Lei ha ragionato e poi ha elaborato, mettendo le puntate una per una, puntata 1, 2, 3, 4,... macchiando il computer di schizzi di sugo e moccoli di piccinno, puntata 5, 6, 7... attaccando il sugo alla pentola, 8, 9, 10, 11... piangendoci dentro che così viene più buono come "l'acqua per il cioccolato", 12, l'ipod che casca nell'acqua della pasta, 13, il fornello acceso con sopra il portatile, mentre lei digita sulla casseruola antiaderente, 14, il modem stipato nel frigo e il panetto di burro che si squaglia attaccato ai cavi di connessione, 15, tutti a tavola e pranzo a base di diodi, schede madri al sugo, spaghetti digitali, stozze di Emigranti esprèss, il tutto servito sui pantaloni 'mmucati distesi a mo' di tovaglia.
E bravi, belli miei... Gianni pure si è sfondato le orecchie con rew e fwd, rew e fwd, per riscrivere quella che lui chiama " la poesia". La Flavia intanto si è data alla pirateria informatica con una ventina di masterizzatori attivi che gli occupano casa, che dire... Siete proprio una banda di masochisti stakanovisti. Alla prossima.
messaggio
inserito il 16-01-2007 11:58:58
Nome:
Flavia
Luogo:
Roma-Berlino
SitoWeb:
Email:
Grazie a Barbara e a tutti gli altri che si sono dimostrati cosi' disponibili! Finalmente potro' preparare un po' di cd per il meritatissimo tam-tam!
Ciao Mario
Flavia
messaggio
inserito il 16-01-2007 10:45:56
Nome:
Gianna
Luogo:
Treviglio
SitoWeb:
Email:
Ciao Gennaro sul sito www.portadimare.it trovi tutte le puntate. Oppure prova a leggere i messaggi precedenti di Barbara ed Antonio.
saluti Gianna
Ho scaricato tutte le puntate del programma dal podcast in formato *.mp3 escluso le prime tre del 18, 19 e 20 dicembre 2006.
Ci sarebbe qualcuno che le ha scaricate disposto a farmele avere?
Se necessario le cambierei con le successive.
Ciao, ragazzi, Ciao Mario.
Non ho resistito alla tentazione, ho trascritto la poesia di fine trasmissione, quella del 5 gennaio. L'ho fatto perchè credo sia una delle cose piu' belle che ho sentito in questi ultimi tempi.
Mario mi scuserà se ho fatto qualche errore di trascrizione oppure se ho omesso qualcosa. Salutissimi.
Salento
Terra mia, ti ho odiata.
Mi hai mandato a fare in culo da un'altra parte,
mi hai detto che non c'era posto per me,
mi hai scatarrato fuori e ti ho amata.
Mi hai fottuto di nostalgia e ti ho odiata.
Ogni rara volta che salgo sopra un treno e ti raggiungo,
ti vedo prima di arrivare,
quelle facce, quelle voci ca mi scardinano il cuore,
quella fissità eterna di terra morta, viva sotto le ceneri,
che del cervello se ne fotte e ragiona coll'utero della madre terra,
cu lu core.
Ti vedo dal primo ulivo attorto su se stesso,
segno di avvitamento mortale tra desideriu e dolore,
ecculu na' lu campanile te santu Ronzu,
eccule le ulie,
eccule le macare te Galatina ca levanu tarante te menzu l'anche,
ecculi li Angiulini e li Toti ca minanu fatica sopra i campi,
ecculi li malecarne, li panzachina ca te strazzanu la legge a'mppiettu,
ecculi cu la canna te dhra menza pistola te curaggiu che li fa grandi di niente,
di parole mozze, di sguardi ingiusti di sfide a se stessi.
Eccula l'ultima partita di bionde venute dal mare e
di mezzadhri cu lingue sbagliate anche loro d'oltre mare.
Eccolo il mare, eccolo il mare protetto dalla madonna di Roca,
la poesia di quella conca a specchiu di cristallu,
la roccia ca se spricula sotto lo sfioro delle dita.
Eccolo il mare, da lì, sempre mi sono pensato di venire al mondo,
come Nettuno, come nessuno, così mi sento;
Ulisse, perecrino senza terra da chiamare terra, che pure tu ci sei e non ci sei, allora,
allora io me 'mbriacu di me stesso,
di racconti di teatru e m'immagino cose magnifiche,
di trasportarti m'immagino con tutte le bellezze ca porti in pettu,
terra maledetta, al centro del mondo e di viverti ogni giorno.
A dhru cazzu ta scaffata, ca sti mille e mille chilometri ca ni separanu
ogni volta mi paiono na conquista,
e quando arrivo, ti odio ancora terra mia,
sentendoti parlare, sentendo in ogni cantune bestemmie contro
chi non ha lingua per parlare, terra mia.
Non dire che è tutto colpa degli Albanesi,
ca li ho visti buttare il sangue dentro a le campagne,
li ho visti salire su camion vuoti all'alba e tornare a piedi dopo il tramonto,
che i camion erano già chini di pummidori,
cosi come le loro tasche, chine di euro,
addirittura dieci euro al giorno li ho visti portare dentro alle tasche,
che poi quattru o cinque li restituisci per dormire e l'altri ci campi.
Terra mia, non lo dire che questi Rumeni ti hanno rovinato
ca li ho visti cadere dai cantieri pure qui,
non dire ca di cento se ne salva uno,
ca non è vero; che lo dicevano anche di Noi,
non dire che prima
che arrivassero loro qua era il paradiso
che io Terra mia ti ho lasciata nel 1988 e
ancora nessuna barca si era presentata all'orizzonte
e tu, terra, fissa in te stessa da sempre, eri già così,
malata e bellissima lo sei sempre stata.
Malata di assenza di lavoro,
malata di assenza di stato,
malata di assenza di legge
che tu poi tu te la sei fatta da sola la tua di legge.
La legge del favore, perchè io conosco a quello che è cugino di quell'altro
e dov'unque sia tu la applichi questa legge,
negli uffici pubblici,
negli ospedali,
nei tribunali, Terra mia.
Tu chiedi favori in cambio di diritti, che quelle cose che domandi
con il portafoglio in mano ti spettano di diritto e non lo sai.
Ti pieghi ancora alla legge di politici ca cattanu voti cu li cinquanta euro,
cu nù paccu di pasta,
na promessa di lavoro,
sputando in faccia ai tanti figli tuoi che ti vivono
ogni giorno onestamente Terra mia bellissima.
Terra mia.
Mostrami il sole, che in quella luce io mi dimentico di tutto e mi innamoro
e ti difendo nonostante tutto e me ne resto
sempre senza possibilità altra.
Tuo, profondamente tuo.
Mario Perrotta da: emigranti ESPRESS del 05/01/2007 ultima puntata.
Risolto il problemino tecnico che ha bloccato i file questa mattina, ora tutte le puntate sono disponibili sul sito www.portadimare.it.
Buon ascolto.
messaggio
inserito il 15-01-2007 16:24:19
Nome:
Matteo
Luogo:
Fermo
SitoWeb:
Email:
Complimenti Mario!!!
Ecco il per scaricare tutte le puntate da emule
ed2k://|file|Mario%20Perrotta%20- %20emigranti%20espress%20- %20complete.rar|257492244| A5C0FF23D231AFCDF56C66038548FC4C| h=IBPZUJHJQFA3MGCUQXCWIWRKQ3GGE3LB|/ ATTENZIONE QUI E' INTERVENUTO L'AMMINISTRATORE DEL SITO PER EVITARE IL DISALLINEAMENTO DELLA PAGINA PER CUI SE COPIATE LA STRINGA, QUANDO LA INCOLLATE ELIMINATE LE SPAZIATURE ALL'INTERNO DELLA STRINGA STESSA.
messaggio
inserito il 15-01-2007 10:22:48
Nome:
Gianna
Luogo:
treviglio
SitoWeb:
Email:
Ciao, ho scaricato tutte le puntate che mi mancavano, da quelle che Barbara ha gentilmente messo in condivisione, ho problemi solo con la puntata 2.
Il sito mi dice che il file è "delete". Qualcuno può aiutarmi?
Grazie tantissime
Gianna
messaggio
inserito il 15-01-2007 08:51:43
Nome:
Gianna
Luogo:
Treviglio
SitoWeb:
Email:
Ciao, grazie a tutti quelli che hanno messo a disposizione tutte le puntate. Cominciavo a disperare.
ed un grazie a Mario per i suoi saluti. In effetti ero a Bergamo ma prima dello spettacolo non volevo disturbare e dopo , purtroppo, non c'era più il tempo. Spero di riuscire a venire a Milano per vedere la mostra ed il documentario. Ho invece visto il DVD con la prima parte dello spettacolo e mi ha colpito scoprire quali fossero le condizioni di vita e di lavoro dei nostri emigranti in Belgio. E' difficile avere un'idea di cosa voglia dire lavorare in una miniera. Credo che tutto il tuo lavoro serva proprio a non dimenticare quegli uomini e la loro fatica quotidiana. Io ero piccola quando i miei genitori decisero che volevano tornare a casa, lasciando la Svizzera. Tanti della mia famiglia sono andati in Svizzera o in Germania a lavorare e qualcuno è rimasto lì , ha fatto famiglia, e torna al paese solo per le ferie.
Immagino mia madre, appena 20 anni, che partiva dal suo paese, dove fino al giorno prima aveva lavorato la terra, per andare a vivere in un paese straniero, imparare una lingua nuova, lavorare in una fabbrica...deve essere stato difficile. Però sono sono stati forti, abituati al lavoro fin da piccoli, hanno fatto vedere a quella gente come sa lavorare la gente del Sud ed hanno conquistato il rispetto dei loro datori di lavoro. C'erano gli svizzeri che li
chiamavano "cincali" (mi raccontava mia madre), ma anche quelli che avevano capito la loro onestà ed il loro coraggio e li apprezzavano.
Grazie ancora Mario.
messaggio
inserito il 15-01-2007 09:00:41
Nome:
walter
Luogo:
roma
SitoWeb:
Email:
voglio ringraziare pubblicamente barbara per la sua straordinaria cortesia.
Ciao a tutti, da domani le puntate saranno TUTTE disponibili sul sito www.portadimare.it.
messaggio
inserito il 14-01-2007 16:35:43
Nome:
barbara
Luogo:
milano
SitoWeb:
Email:
Ecco, ora dovremmo averle tutte.
Io da vera avida me le sono volute ascoltare subito a tutti i costi, toccando l'apice con la puntata della stazione di milano ascoltata con il piccolo che reclamava attenzioni abbracciato alla mia gamba, le mie lacrime che cadevano nel sugo che cercavo di non far attaccare e il suo moccolo che colava sulla mia gamba...
ma ora voglio trovare delle mezzore di pace per riascoltarmele una a una con la dovuta tranquillità e intimità. Buon viaggio anche a tutti voi.
messaggio
inserito il 14-01-2007 16:30:24
Nome:
puntata 15
Luogo:
Nel sole
SitoWeb:
Email:
http://www.sendspace.com/file/3zpbvb
messaggio
inserito il 14-01-2007 16:28:58
Nome:
puntata 14
Luogo:
bruxelles
SitoWeb:
Email:
http://www.sendspace.com/file/ac4os6
messaggio
inserito il 14-01-2007 16:27:35
Nome:
Puntata 13
Luogo:
stoccarda
SitoWeb:
Email:
http://www.sendspace.com/file/u6xrdm
messaggio
inserito il 14-01-2007 16:26:21
Nome:
Puntata 12
Luogo:
zurigo
SitoWeb:
Email:
http://www.sendspace.com/file/zodbcf
messaggio
inserito il 14-01-2007 16:25:13
Nome:
Puntata 11
Luogo:
frontiera
SitoWeb:
Email:
http://www.sendspace.com/file/oqmds2
messaggio
inserito il 14-01-2007 16:22:01
Nome:
Puntata 10
Luogo:
Staz: Milano
SitoWeb:
Email:
L'ho detto che ero pasticciona
http://www.sendspace.com/file/cct79o
Ho avuto un raptus da ragioniera e ho fatto ordine aggiungendo qualche puntata. Ma sono pasticciona di natura e quindi la puntata 7 sarebbe Bologna e non Parma che è la 8, ma non so correggere il messaggio.
Grazie Walter mi sono scaricato la prima puntata (favolosa!) che mi mancava. Mi mancano anche la n. 2 ,7, 8 ,9 e 10. spero che tu o qualcun'altro le metta a disposizione. Intanto seguendo il tuo consiglio ho scaricato la puntata n.3 all'indirizzo http://www.youshare.com/view.php?file=Immigranti3.mp3
e la puntata n. 4 http://www.youshare.com/view.php?file=Immigranti4.mp3
e la puntata 5 http://www.youshare.com/view.php?file=Immigranti5.mp3
Buon ascolto a chi non ha queste puntate.
Continuerò a scaricate le altre puntate in mio possesso con la stessa impostazione (immigranti6, ....)
Spero di poter scaricare a mia volta le puntate mancanti.
messaggio
inserito il 14-01-2007 03:40:49
Nome:
enzo
Luogo:
98044
SitoWeb:
Email:
.... più ti ascolto e più vedo migliaia di gente su questi treni...che vanno e vengono...vanno e vengono..bella la visita medica nel paese della sciolta quella ad entrare ma non ad uscire..(good by everybody)
messaggio
inserito il 13-01-2007 18:43:22
Nome:
Cristina
Luogo:
Roma
SitoWeb:
Email:
Hai ragione, Mario, che ci sei: mi sto risentendo tutte le puntate che per impegni di studio/viaggio/natale non ho potuto ascoltare! ho visto che sarai a Roma a febbraio...aspettati la folla ;-)
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inserito il 13-01-2007 13:29:27
Nome:
mario
Luogo:
SitoWeb:
Email:
Ore 13 e 30 di sabato 13 gennaio. Cristi'!!! Sto qua!! Non è che sono sparito per sempre... Ma da tre giorni è ripresa la tournée e ho ricominciato a percorrere le stesse rotte di quei treni con la macchina su e giù per l'Italia. E già al primo spettacolo (Bergamo l'altro ieri sera) si è presentato in carne ed ossa il primo di voi che frequentate questo forum. E' buffa sta cosa... Perché Luca (così si chiama) mi stringe la mano e mi guarda senza dire niente, ma nei suoi occhi leggo il desiderio di essere riconosciuto, come lontani compagni di scuola che non si vedono da trent'anni ma dovrebbero comunque "intuirsi". Dopo questi attimi carichi di attesa, mi confessa il suo nome e la provenienza (Brescia) e mi dice che ci siamo scritti in occasione di Emigranti Esprèss. E lì intuisco che qualcosa è accaduto con questa trasmissione di più profondo, che è nata un'intimità che non sospettavo, ed è una bella sensazione. Ora: Luca è stato il primo, ma poi, uscito dallo spettacolo, mi ferma una coppia (lui salentino e lei svizzera) che mi dicono anche loro di essere lì dopo l'ascolto di qualche puntata e allora capisco che accadrà spesso in futuro e me ne vado a mangiare con il sorriso di chi pensa già al prossimo incontro d'intimità con qualcuno mai visto prima. Come nella Terra di Nessuno (puntata 2) che infatti, l'ho teorizzata io stesso e dovevo aspettarmelo. E allora a presto dal vivo. E un saluto a Gianna di Treviglio che pure essendoci (a Bergamo) non l'ho incontrata a quattrocchi.
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inserito il 13-01-2007 14:30:20
Nome:
maurizio
Luogo:
Giurdignano
SitoWeb:
Email:
Ciao Mario en saluto a tutti i fan, io, oltre a scaricare e risentire le puntate in mp3, ho scaricato anche questo furum e leggerò, con la dovuta attenzione, questi bellisimi flash, che oltre a farci piacere ti danno da pensare. Non ho la linea ADSL ed approfitto del un'altro pcv per recuperare i files. Sto per realizzare tutta la collana e non vedo l'ora di risentire le puntate con dovuto e religioso silenzio, che oltre al parlato dispone di brani musicali azzeccatissimi. Nel rinnovare i saluti a tutti invito x il 18 febbraio p.v. a sintonizzarvi su Puglia Channel per un'altro spaccato di questo meraviglioso Salento ... d'amare! Le Tavole di S.Giuseppe, oppure a venire in loco se vi è possibile.
per alessandro
se vuoi, su http://www.youshare.com
puoi caricare i file (con adsl circa 6 minuti per caricare una puntata) alla fine viene assegnato un indirizzo web da comunicare a chi vuole prelevare il file.
io per esempio ho messo la prima puntata (lecce)a disposizione.
basta andare su:
http://www.youshare.com/view.php?file=EE01_061218_lecce.mp3
Ho creato il rar e messo in comune sul mulo proprio oggi. Se conoscete qualche modo più veloce per passarlo fatemi sapere... non sono un genio del piccì!
Ho appena finito di ascoltare la puntata di Parma.
Sono risalito dalla miniera col fiatone ed un forte dolore allo stomaco, e con la bocca ancora impastata di terra...
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inserito il 12-01-2007 15:45:06
Nome:
Cristina
Luogo:
roma
SitoWeb:
Email:
Mario, già ci manchi!!!!!
P.S. grazie a chi ha messo in comune le puntate
ho sentito il sapore, l'odore di quel treno! ho sentito la gente, le persone! ho sentito la paura, la speranza, l'amarezza, la ricerca della vita! sono salita sul treno, poi sono scesa, aiuto, troppo, troppo intenso!!!! poi l'ho guardato con distanza e poi di nuovo sono rientrata, ho fatto un viaggio pieno, pienoooo! grazie mario
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inserito il 12-01-2007 10:07:06
Nome:
Gianna
Luogo:
Treviglio
SitoWeb:
Email:
Ciao, che emozione. Ho scoperto casualmente che a Bergamo c'era uno spettacolo con Mario Perrotta. Siamo partiti subiti e, devo dire, è stato uno spettacolo emozionante. Alla fine tanti applausi e la gioia di avere fatto questa scoperta. .....sembrava davvero di vederli " il sole, il mare e gli ulivi gonfi di frutti...."
Grazie
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inserito il 12-01-2007 09:47:30
Nome:
luciano
Luogo:
costamerlata
SitoWeb:
Email:
bello questo sito. scrivo al volo, tornerò con più calma. sono nel più profondo sud italia per lavoro, tra qualche ora tornerò alla mia città. la mia terra è il salento, la mia città è roma. ringrazio lucio per la segnalazione.
non ho la possibilità di cercare sul mulo,
con sendspace (il mio indirizzo è qui accanto) o su un vostro spazio web sarebbe l'unico modo per me per scaricarle.
non c'è proprio nessuno che possa aiutarmi a trovare le puntate che mi mancano?
mi sono perso le stazioni di rimini, bologna e parma. vi prego!
Grazie a tutti quelli che vorranno usare un po' del loro tempo per permettermi di condividere quelle emozioni.
Ciao, a tutti. Non ho avuto la fortuna di ascoltare questa trasmissione in radio, ma il privilegio di assistere a Italiani Cincali e La turnata, in teatro a Bologna, ben 2 anni fa. Stupendi entrambi, a distanza di 2 anni conservo ancora il ricordo carico di emozione, entusiasmo, e commozione. Uno spettacolo davvero unico che mi ha lasciato dentro un misto di nostalgia, rabbia, ed ammirazione per tutti quei nostri conterranei, che hanno lottato e sofferto, proprio come accade oggi per i poveri emigranti extracomunitari.
Complimenti, grazie Mario!
ieri sera ho fatto un archivio .RAR con tutte le puntate e l'elenco con i riassunti ma non ho fatto in tempo a metterci anche le playlist. L'ho messo sul mulo. Spero sia utile a tutti.
Grazie Mario per questo stupendo viaggio.
Ciao, Alex.
messaggio
inserito il 11-01-2007 14:16:51
Nome:
gianna
Luogo:
SitoWeb:
Email:
Salve, anch'io ho fatto due volte questo viaggio da emigrante. La prima volta al contrario , dalla Svizzera alla Puglia, figlia di emigranti che tornavano a casa, nata in uno strano paese vicino Zurigo. La seconda, ormai grande, per cercare lavoro, dopo la laurea, all'inseguimento di un sogno. Adesso, vivo al Nord da un pò di anni, ho mischiato i miei cromosomi con quelli di uno straordinario figlio del Nord. Il risultato di questo mescolamento genetico: due bimbe. Ricordo anch'io i viaggi in treno, di notte, per risparmiare soldi, con tanta incoscienza: ma forse ero solo più giovane. Non erano più i tempi dell'emigrazione ma era comunque un partire, lasciare la propria terra per affrontare il Nord, con i primi leghisti che cominciavano a fsrsi sentire. E' vero che nel'ambiente di lavoro si sentivano soprattutto gli accenti meridionali, ho incontrato persone dalla Sicilia, calabria, Puglia....e da tutto il mondo, e sono comunque contenta di aver preso quel treno. Adesso, ( a parte gli affetti di casa.....) mi mancano gli ulivi, il mare, gli odori della terra bagnata la mattina presto quando d'Inverno ci alzavamo per raccogliere le olive a mano, il calore del fuoco, la macchia, i muretti di pietra....
un saluto a tutti e grazie a Mario Perrotta per aiutarci a non dimenticare
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inserito il 11-01-2007 10:41:25
Nome:
achille
Luogo:
SitoWeb:
Email:
sul forum di radio 2 si è tornati a parlare del programma cugino di emigranti espress, "rembò" (di davide enia).
per chi non lo conoscesse, è scaricabile interamente su http://www.kapovolto.org/rembo/
emigranti espress e rembò in effetti hanno molte cose in comune. una di queste è il regista, fabio rizzo.
Complimenti davvero! Offrire uno spaccato di una terra come la nostra di transito e di trance,permette di pensare a quello che accade oggi a queste latitudini, ed essere sicuri che il futuro riserverà molte sorprese. Non più, o meglio non solo, terra del rimorso, ma luogo di crescita culturale incredibile, vera e propria wunderkammer dell'agire culturale.
messaggio
inserito il 11-01-2007 10:02:03
Nome:
Lucio
Luogo:
Campi Salent
SitoWeb:
Email:
E' uno spaccato della nostra Terra, amara e bella come nella celebre canzone di Modugno, ma è anche il risveglio di ricordi mai cancellati . E' una parte importante della nostra vita. Nelle nostre valigie ci sono state le speranze, i sogni, le ambizioni, i dolori, le sofferenze, la paura, le incertezze,le attese. Davvero complimenti con l'augurio che queste storie diventino... la storia . Oggi la nostra terra vive l'immigrazione, l'emigrazione di ritorno, l'abiura di qualche suo figlio, il non ritorno di tanti altri.Auguri a tutti !!!
Scusa Mario, ma a Torino non ci capiti mai?? qualche spettacolino...no?? Vabbe' famme' sape', a me capita di andarci di tanto in tanto considerato che non e' lontato da Antibes.
Complimenti a Fabio Rizzo! La colonna sonora di emigranti express e' superlativa!!
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inserito il 10-01-2007 13:05:18
Nome:
Gianni
Luogo:
Sannicola
SitoWeb:
Email:
Mario, sei troppo forte!!!
Il sottoscritto è nato in Belgio da genitori emigrati per lavoro. Mio nonno era uno dei minatori che hai descritto nel tuo viaggio.
Mi hai fatto emozionare e rivivere i sogni e le speranze dei miei cari. GRAZIE
sì, le cose più belle sono quelle inaspettate, che ci sorprendono e ci stupiscone e ci lasciano quel primo momento incuriositi con la smania mista a paura di andare avanti non sapendo se aspettarsi una conferma di quella prima meravigliosa sensazione o una piccola delusione e rientro nell'ordinario. E infatti quando ho dato il CD con tutte le puntate a qualche amico che avrebbe potuto aprrezzare (Mario, solo una decina eh! e comunque magari così verranno con me agli spettacoli di milano) ho cercato di farlo senza enfasi, per non far prerdere la sorpresa ma non ce l'ho fatta perchè solo a raccontarlo mi luccicavano gli occhi. Be, nonostante le alte aspettative che ho creato per ora le tre persone che lo stanno ascoltando sono entusiate e mi hanno ringraziato di cuore. Quindi in questo caso le cose più belle sono le inaspettate, ma non solo.
Iutatime.Non potendo ascoltare la diretta di tutte le puntate perchè faccio i turni ed anche perchè se a casa a quell'ora andavo a prendere i bambini da scuola ho pensato di scaricare le puntate. Ora approfittando di una settimana di ferie pensavo di ascoltarle in santa pace ma ahimè ho un paio di doppioni la prima puntata e quella di milano. Potete mandarmi la 3 puntata (fermata Bari) e le puntate di milano(io ne ho una ma non so quale delle due visto che le fermate milano sono appunto due. Mario ho guardato anche lo spettacolo cincali sei davvero grande.Sai ho pensato proprio a te l'altro giorno quando un mio amico di ritorno dalle vacanze natalizie salentine mi ha raccontato cosa pensano il sindaco ed un amministratore di Squinzano degli emigranti e cioè:TRADITORI. A quelle parole mi sono venuti in mente i tuoi racconti sugli emigranti in Belgio e su quello che oggi qualcuno dei loro figli pensa di loro,mi viene ancora tanta rabbia.Questa "stupenda" uscita chiaramente non può altro che venire da un'amministrazione di destra e per di più nel corso della presentazione di un romanzo ,che consiglio di leggere a te e a tutti gli amici del forum,scritto da un giovane operaio squinzanese emigrato al nord.Se a qualcuno interessa il titolo del libro è:Lecce Ravenna andata e ritorno. L'autore Maurizio Monte Edizioni Clandestine.Credo si possa trovare anche alla Feltrinelli.Mandatemi le puntate perfavore è la prima volta che trascorro le mie ferie lontano dal salento, l'ascolto di Mario mi farebbe sentire un po'più vicino a casa. Grazie
Finite le vacanzenataliziesalentine e tornato a Milano. Sul treno degli emigranti ci sono salito a volte sì e a volte no in queste 3 settimane, ma poco male, tanto ci sono i Podcast che ho diligentemente scaricato, volta per volta, e adesso riascoltare tutte le puntate dalla prima all'ultima è quello che ci vuole per affrontare il grigio della metropoli, e... un momento, all'appello mancano le puntate dal 25 al28, quattropuntatequattro, e dal forum scopro che MammaRai lascia solo le ultime 5 a disposizione... Non c'è modo per me di recuperarle? Sì, vabbè, le trovo in streaming, ma intendo dire scaricarle, POSSEDERLE. Chè il giorno che non sono al computer, scollegato dalla Rete, e magari sono in giro col lettore in tasca, magari sto viaggiando, magari sono su un treno, magari sono su QUEL treno, verso Lecce, che mi sto rifacendo a ritroso il viaggio di dieci anni fa e voglio riascoltarle per gustare la malinconica gioia del rientro... come faccio?
Ciao a te, e a tutti!
come altri mi aspettavo il condor mentre andavo per lavoro in macchina....ma invece da LECCE è partito questo treno che mi ha preso alla gola, non le ho ascoltate tutte, purtroppo....ma le ho scaricate e mi rifarò!
Le cose più belle, sono quelle inaspettate, ma quelle inaspettate e ben raccontate, ben fatte ..sono ancora più belle!vero?
Mi sono commosso quando, come si poteva intuire,
Donna Natalia avesse già capito tutto ... e tanto altro!
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inserito il 09-01-2007 12:57:23
Nome:
mario
Luogo:
SitoWeb:
Email:
Ore 12 e 57 di martedì 9 gennaio. Quanto siete belli a leggervi... Ciao Seoul, Australia, Antibes, Parigi, Berlino, Milano ma..., provincia intera di Lecce, di Bari, Trento, Mantova, Padova, Taranto, Venezia, Sicilia tutta, Torino, Parma, Roma, babicam, nadia ritornata, beba, barbare e barbari, bloggers, tommi, romoli e remi, maurizii e fabrizii, etrusco, gianni,giannini, giannetti, gigi e gigetti, guidi, etti, ette, ini, ine, oni, one, stelvio, venteo, scapece, peppe, peppini, peppucci, pepponi,pino, faugnoroccosandrantonsilvialessandeliamonjapaolandrea e Pasquale.
Siete belli tutti.
Ciao a tutti, ancora oggi penso ai 21 cm e alla scelta di come entrare nel cunicolo....
Sette, otto ore nella stessa posizione, avete provato a immaginarlo?
Grazie Mario, occorrerebbe far provare a tutti, per un solo minuto, questa sensazione... forse guarderemmo con occhio diverso il popolo di disperati che cerca di aggrapparsi a quest'assurdo occidente benestante.
Grande Mario. Sei riuscito a toccare la parte più intima delle persone. quella parte che spesso si trascura ma che più ci appartiene.se qualcuno può mettere a disposizione le 10 puntate che la rai non ha messo nel podcast farebbe una bellissima cosa.ciao
Ciao Mario, ciao a tutti gli altri,
ho iniziato ad ascoltarti prima di natale, per caso, ho raddrizzato le orecchie sentendo il dialetto riconoscibile da salentino quale sono, sembrava quasi uno scherzo radiofonico, poi sono rimasto folgorato dalla profondità dei contenuti. Ho 45 anni e non ho vissuto l'emigrazione nel resto dell'europa come tu hai raccontato in queste 15 puntate, ma lavoro in giro per l'italia da quando avevo 17 anni, sono stato costretto a crescere in fretta, nel 1979 ho preso il mio primo treno lasciando i miei coetanei amici in Salento continuare a vivere una giusta adolescenza a cui io ho dovuto rinunciare. Quel treno che partiva per il nord circa alle ore 21 da Lecce l'ho utilizzato per un decennio e i ricordi che in quelle lunghe ore mi scorrevano nella mente li ricordo ancora tutti, le facce della gente che ho conosciuto su quel treno ora non li ricordo più ma molte storie da loro raccontate sono scolpite in me. Non rinnego nulla del mio passato per carità e ora non posso neanche presupporre cosa mi sono perso andando via, però quando penso a Lecce, al mare e alle giornate con il vento caldo del sud, un velo di tristezza tutte le volte mi assale.
Un saluto a tutti.
Grazie infinite Mario.
ps: non ho le puntate 02, 05,06,07,08, qualcuno me le può far avere??? grazie ancora
messaggio
inserito il 08-01-2007 23:18:30
Nome:
Sergio
Luogo:
Alezio (le)
SitoWeb:
Email:
Ciao Remo stai pure tranquillo perche' in questa avvetura nulla ti deludera'. Mario con la sua bravura, Fabio con le sua musica e gli amici del forum che giorno dopo giorno sono saliti su questo treno, come ho avuto modo di dire in altra occasione, sono solo e tutti BELLA GENTE.
messaggio
inserito il 08-01-2007 22:28:11
Nome:
remo
Luogo:
SitoWeb:
Email:
P.S.
Milano ma... non significa Milano Marittima.
Significa Milano, ma... non sono di Milano, ho la carta d'identità scaduta da 6 anni e non l'ho più rinnovata perché non ne voglio una con su scritto Comune di Milano, dove ormai sono residente... da emigrante, e dove vivo mio malgrado da quasi quindici anni, con scarsissime speranze di tornare indietro, se non in tempi biblici.
Vengo da Roma, e sono attaccato alla mia terra come tutti quelli che la vita ha portato lontano, magari, come me, partiti convinti di tornare presto.
Fra il primo messaggio e questo P.S. ho cominciato a leggere il forum, dall'inizio, ed avrei voglia di leggerlo tutto, che mi ritrovo nelle stesse emozioni degli altri, pur avendo sentito solo due puntate...
Ma anche per questo ci sarà tempo!
Un abbraccio a tutti voi.
messaggio
inserito il 08-01-2007 21:38:47
Nome:
remo
Luogo:
milano ma...
SitoWeb:
Email:
Ascolto radiodue prevalentemente in macchina, andando e tornando dai luoghi dove vado a lavorare...
Aspettandomi Condor mi sono imbattuto nella seconda puntata di E.E. ...mi ha affascinato. Già sono in crisi d'astinenza da Salento, che non ci vado da tre anni, poi il treno mi è sempre piaciuto, come mezzo e come unità. Mi piaceva e mi piace viaggiarci, per circostanze, ormai lo faccio troppo poco.
E.E. m'ha affascinato, dicevo, e mi sono andato a cercare la prima puntata, e l'ho sentita, e poi, non riuscendo ad ascoltarle con continuità, ho deciso di scaricarmele e sentirmele "in ordine". Le ho scaricate ma non le ho ancora sentite, sto aspettando il momento giusto. Ma sono sicuro che non mi deluderanno, l'emozione delle prime puntate è stata forte.
E in primavera, quando verrai a Milano, Mario, credo proprio che ci sarò!
Ciao a tutti, qualcuno ha tutte le puntate in mp3? sarei disposto a pagare per averle...
Complimenti a Mario Perrotta, emigranti express mi ha fatto perfino piangere, il più bel programma radio mai ascoltato. Peccato per "condor" per quanto interessante non reggerà mai il confronto delle 16.30
La procedura che utilizzo per condividere i files è la seguente, GRATUITA E SEMPLICE, chiunque può farne uso:
1- Collegarsi al sito www.sendspace.com
2- Compilare i campi ESSENZIALI richiesti, cioè: -select file: qui dovete caricare il file presente sul vostro pc. Okkio! Può pesare fino a 300 mega!! -your e-mail: mettete l'indirizzo a cui volete fare l'invio.
3- Cliccate sul pulsante "Upload file". A questo punto vi appare una barra di caricamento; aspettate che sia completa, dopo di che nella casella di posta del destinatario verrà recapitata una mail contenente un link ad un sito dal quale potrà finalmente scaricarsi il file.
Ps rinnovo la mia disponibilità, mandatemi l'indirizzo!
Ciao Barbara, credo che la condivisione della conoscenza e lo scambio di files a Mario piacciano...ma anche se non gli piacessero, non può certo impedire che le storie circolino liberamente. Mario è un testimone, un narratore...come qualunque altra persona che abbia vissuto certe esperienze.
pinuccio, ti ho mandato le prime 4 puntate. Io le ho tutte e sull'onda dell'entusiasmo le posso mandare a chi me le chiede ... fino a quando mario non si stufa e mi manda una mail minatoria che poi senno' il suo DVD quando lo fa chi se lo compra?
saluti, babi
chi mi può far avere le prime 9 puntate in mp3?
E perchè non le rimette radio rai in giro?
Io ho spauto della possibilità di scaricarle solo dalla nona puntata in poi. Ed ora sto impazzendo per trovare le altre.
A Proposito: raccogliamo le firme per far fare un libro con i testi della trasmissione?
Pinuccio (non il postino, però)